Che Cos’ è Cessione del Quinto? Come funziona e chi lo può richiedere

Che Cos’ è Cessione del Quinto? Come funziona e chi lo può richiedere

Cessione del Quinto: cos’è e come funziona la cessione del quinto

Chi è alla ricerca di un finanziamento, avrà trovato questa tipologia di prestito. Cos’è la cessione del quinto? Quali sono le sue caratteristiche? Chi può chiederlo e chi può erogarlo? In parole semplici, vi faremo conoscere tutto ciò che c’è da sapere su questa tipologia di prestito.

Cos’è: una definizione

La Cessione del Quinto è un prestito personale al consumo, a breve/medio termine, , non finalizzato (cioè, non legato a un acquisto), con rimborso a rate costanti studiato appositamente per i lavoratori dipendenti e i pensionati,

Si chiama cessione del quinto perché viene rimborsato trattenendo fino ad un massimo di un quinto del tuo stipendio o della tua pensione, viene chiamato anche prestito garantito perché le rate sono versate direttamente dalle amministrazioni di competenza, cioè il datore di lavoro o l’istituto che paga la pensione e il rapporto è sempre coperto da un’assicurazione.

 

Come funziona

È molto semplice. In pratica, si formalizza (a patto di presentare tutti requisiti) un prestito con un istituto di credito per una data cifra. Questa cifra deve essere restituita in un certo numero di rate. Dunque:

  • Le rate vengono trattenute automaticamente dal datore di lavoro o dall’ente che eroga la pensione e versate all’istituto di credito;
  • La rata mensile, comprensiva di interessi, non può mai superare un quinto della pensione o dello stipendio.

Chi può richiedere la cessione del quinto

Ora che sappiamo cos’è la Cessione del Quinto, andiamo a vedere chi può richiederla. Coloro che possono accedere a questa forma di finanziamento sono i dipendenti e pensionati. Nello specifico, possono chiedere la cessione del quinto:

  • I dipendenti pubblici e statali;
  • I dipendenti privati;
  • I pensionati.

La cessione del quinto può essere richiesta anche da dipendenti a tempo determinato. Questo, però, a una condizione: il piano di rientro del prestito non deve mai superare la data di termine del contratto..

I requisiti

Per i dipendenti pubblici e statali:

Contratto a tempo indeterminato, residenza in Italia, età compresa tra 18 anni fino ai termini di quiescenza di legge, anzianità di servizio maturata e una determinata tipologia di contratto.

Per i dipendenti di aziende private:

Contratto a tempo indeterminato (o contratto a tempo determinato se il finanziamento si estingue nella durata del contratto), residenza in Italia, età compresa tra 18 anni fino ai termini di quiescenza di legge, condizione di assicurabilità dell’azienda dove si lavora, anzianità di servizio maturata e una determinata tipologia di contratto.

Per i pensionati:

Titolarità della pensione, residenza in Italia, età non superiore a 85 anni alla fine del piano di rimborso del finanziamento.

Come calcolare il quinto dello stipendio

Il calcolo del quinto dello stipendio è un’operazione meno complicata di quanto si possa pensare. Ecco la formula:

                                                        Stipendio netto mensile

Quinto dello stipendio =        ——————————-

                                                                               5

 

Per ricavare lo stipendio netto mensile, occorrono altre due informazioni: la paga oraria e le ore di lavoro così come definite nel contratto. E applicare un’altra semplice formula:

                                                        (paga oraria x ore di lavoro mensili x numero mensilità)

Stipendio netto mensile=          ————————————————————————      – 27%

                                                                                                                12

 

Così è possibile avere un’idea chiara di quanto si andrà a versare mensilmente.

I documenti

I documenti necessari per richiedere la cessione del quinto sono:

  • Documento d’identità e codice fiscale;
  • Ultime due buste paga;
  • CUD;
  • Certificato di stipendio.

Nel caso di pensionati, il certificato di stipendio è sostituito da un certificato che attesti il diritto di percepire una pensione. In fase d’istruttoria, potrebbero anche essere richiesti altri documenti.

Condizioni e costi

Nella valutazione di un’offerta di finanziamento con cessione del quinto, ci sono cinque elementi da tenere sott’occhio:

  • TAN (Tasso Annuo Nominale): il tasso d’interesse su base annua sull’importo lordo del finanziamento;
  • TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale): dà un’idea del costo totale del finanziamento ed è utile per confrontare più offerte;
  • Spese d’istruttoria: voce di costo per la copertura della valutazione e della gestione della richiesta di finanziamento;
  • Spese assicurative: il prestito con cessione del quinto dello stipendio è assistito obbligatoriamente per legge da coperture assicurative a garanzia del rischio vita e impiego del cliente, ai sensi dell’articolo 54 del DPR 180/1950;
  • Commissioni bancarie: spese amministrative bancarie.

 Quali Garanzie di devono presentare?

Non occorre presentare alcuna garanzia.

Le differenze tra prestito personale e cessione del quinto dello stipendio ?

  • l’importo della rata: nel caso della cessione del quinto, è pari al massimo ad un quinto dello stipendio o della pensione; nel caso del prestito personale, è in funzione dell’importo concesso e della durata;
  • la modalità di rimborso: con la cessione del quinto, ogni mese, la rata viene detratta dallo stipendio o dalla pensione direttamente dall’azienda o dall’Ente Pensionistico; con il prestito personale, la rata può essere addebitata sul conto corrente o versata direttamente dal titolare tramite bollettino postale;
  • importo erogabile: il Cliente che richiede un prestito personale può ottenere una somma fino a 30.000 euro. L’importo ottenibile con la cessione del quinto dipende dallo stipendio o dalla pensione percepita e può essere anche superiore a 30.000 euro.

E’ prevista una copertura Assicurativa?

 

La Cessione del Quinto è protetta, come previsto per legge, da un programma assicurativo che garantisce il finanziamento dal rischio di credito qualora non sia possibile la continuazione dei pagamenti a causa del decesso del titolare e/o dalla perdita di impiego.

Il Cliente all’atto della proposta contrattuale fornirà dichiarazioni circa lo stato di buona salute, nonché, in caso di sinistro, tutte le informazioni e la documentazione necessaria per consentire l’attivazione delle coperture assicurative ad indennizzo del residuo credito.

E’ obbligatorio sottoscrivere le coperture assicurative accessorie alla cessione del quinto?

Sono obbligatorie soltanto le coperture assicurative a copertura del rischio decesso e del rischio impiego legate al prodotto Cessione del Quinto, in quanto previste per legge. In tutti gli altri casi, la polizza assicurativa accessoria al finanziamento è facoltativa e non indispensabile per ottenere il finanziamento medesimo alle condizioni proposte.

 

 

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